Il gruppo Midland ricomprò la Jordan Grand Prix poco prima dell'inizio della stagione 2005. Nel 2006, per la prima volta, il team MF1 Racing ha corso con i propri colori ed una licenza russa.
Diretto da Alex Schnaider, il gruppo Midland sperava di potersi promuovere grazie all'investimento fatto nella Formula 1. Tuttavia l'inizio della sua avventura in Formula 1 non è stato facilissimo per la Midland che sperava di ottenere il supporto tecnico del costruttore italiano Dallara per la M16.
Nel team diretto da Colin Kolles, è stato James Key ad occupare il posto di direttore tecnico. La squadra ha firmato con Christijan Albers e Tiago Monteiro per la scorsa stagione, e ha beneficiato dei motori Toyota per disputare il campionato.
Beneficiando di risorse limitate, la squadra ha vissuto un anno difficile. Inoltre i piloti si sono spesso confrontati in maniera un po' troppo aggressiva, come al Gran Premio di Monaco. I punti non sono mai stati l'obiettivo della squadra, ma la Midland voleva a tutti i costi dare prova della sua competitività nei confronti degli avversari della Toro Rosso e della Super Aguri.
Sotto la pioggia ungherese, la squadra ha ottenuto il suo migliore risultato con il nono posto di Monteiro, giunto all'arrivo davanti ad Albers. In quel momento, la Midland stava già trattando con un consorzio olandese condotto dallo specialista della costruzione di macchine, Spyker.
Un annuncio fatto al Gran Premio d'Italia ha confermato la vendita della squadra alla Spyker, segnando la fine del breve interim di Alex Schnaider in Formula 1. Nel 2007 il team ha corso con motori Ferrari ed è stato sostenuto dall'ex direttore tecnico dei team Jordan, Renault e Toyota, Mike Gascoyne.
Il 2007 è stato un anno piuttosto turbolento. Al GP di Monaco circolavano voci secondo le quali la Spyker voleva abbandonare la F1 perché le spese per sostenere il team di F1 si erano rivelate troppo eccessive. Tuttavia, la squadra ha continuato a correre coi colori della Spyker fino al termine della stagione riuscendo a segnare il primo ed unico punto al GP del Giappone.
Christijan Albers ha incontrato molti problemi l'anno scorso nel suo confronto con Adrian Sutil ed alla fine l'olandese è stato sostituito prima di Markus Winkelhock al GP d'Europa e nelle gare rimanenti è subentrato Sakon Yamamoto. Nel 2008 Vijay Mallya e Michel Mol hanno formato la Orange India Holdings. Mallya ha promesso un aumento del budget di 125 milioni di dollari, contro i 70 stimati per la campagna 2007. Il miliardario indiano ha conservato Sutil per affiancargli l'esperto Giancarlo Fisichella.