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Gran Premio - Shanghai 2009


Data del Gran Premio
(19/04/2009)

Pres. del circuito
Tutte le foto
Team quotes
Lunghezza
5.451 Km

Nr di giri
56 (305.066 Km)

Podium 2009
1. Vettel
2. Webber
3. Button

Pole Position 2009
Vettel (1.36.184)

Miglior giro 2009
Barrichello (1.52.592)




Doppietta Red Bull a Shanghai, Vettel 1°, Webber 2° !



Photo F1-Live.com

Zoom
Sebastian Vettel / Red Bull
Dopo il diluvio di Sepang, i piloti sono stati accolti dalla pioggia anche n occasione della corsa di Shanghai. La direzione ha deciso di avviare la gara col plotone schierato dietro la vettura di sicurezza. Già durante il giro di ricognizione le monoposto sono sfilate alzando enormi proiezioni d’acqua che compromettevano seriamente la visibilità di chi seguiva.

Questa situazione ha forse avvantaggiato un po’ Webber, Vettel ed Alonso che avevano le macchine più leggere in termini di carburante a bordo in quanto girare dietro la safety car ha consentito di risparmiare un po’ di benzina per il primo stint. Massa è arrivato lungo alla frenata dell’ultima curva ma il brasiliano è riuscito dopo una piccola escursione fuori pista a proseguire. Problemi anche per Sutil che ha rischiato di finire con un incidente prima ancora che la corsa inizi.

Dopo sette giri ad andatura ridotta, Alonso è rientrato ai box per rifornire e montare un treno di gomme da pioggia nuove. Lo spagnolo è quindi tornato in pista dietro tutti nel giro in cui la safety car è rientrata. Le due Red Bull sono rimaste ai primi due posti davanti alle Brawn, alla Toyota di Trulli e alla Ferrari di Raikkonen. Il finlandese era seguito da Hamilton che lo ha superato dopo alcune curve.

Vettel ha rapidamente guadagnato due secondi e mezzo su Webber, quasi cinque su Barrichello e sei su Button. Al termine del primo giro Raikkonen ha segnalato via radio che il suo motore non funzionava molto bene. Kimi si è ritrovato sotto la pressione di Buemi, ma lo svizzero è andato lungo all’ultima curva, problemi anche per Heidfeld che ha sbandato, ma è riuscito a riprendere il controllo della sua BMW senza danni.

Vettel ha portato a 10 e 15 secondi rispettivamente il proprio vantaggio su Barrichello e Button che erano terzo e quarto. Hamilton era quinto davanti a Trulli, Raikkonen, Buemi, Massa e Kovalainen completavano la top 10. All’undicesimo giro Raikkonen ha rallentato il proprio passo ed è stato man mano superato da coloro che lo seguivano. Pochi istanti dopo ha effettuato un testa-coda colpendo un cordolo ma per fortuna non ha urtato nessun ostacolo e ha potuto continuare. C’è stato un contatto nelle retrovie tra Fisichella e Heidfeld, Nick si è toccato poco dopo anche con Glock perdendo ulteriormente tempo…

Al 14° passaggio Webber ha rifornito e ha montato gomme da pioggia nuove, l’australiano ha recuperato la sesta posizione al suo ritorno in pista. Al giro seguente si è fermato anche Vettel che ha imbarcato benzina per coprire altri 23 giri ed è tornato in gara al terzo posto. Le Brawn di Button e Barrichello si sono quindi ritrovate ai primi due posti seguiti dalle due Red Bull. Kubica è letteralmente decollato sulla Toyota di Trulli arrivando lungo alla frenata dell’ultima curva; l’impatto ha sparso molti detriti in pista costringendo la direzione gara a far intervenire nuovamente la vettura di sicurezza. Kubica è tornato ai box per sostituire l’alettone anteriore, mentre Trulli ha guadagnato il proprio garage al rallentatore senza più poter ripartire.

Diversi piloti hanno sfruttato questa neutralizzazione per fermarsi ai box e rifornire. A causa della scarsa visibilità Buemi ha speronato da dietro la Red Bull di Vettel. La Toro Rosso dello svizzero ha subito dei danni a livello della carrozzeria e altri detriti di carbonio sono rimasti pericolosamente in mezzo alla pista. I piloti si sono allineati con Vettel al primo posto seguito da Button, Massa, Webber, Raikkonen, Hamilton, Barrichello, Kovalainen, Bourdais e Buemi. Durante la neutralizzazione Massa ha dovuto fermarsi sul circuito con la sua F60 in preda a qualche problema tecnico.

La corsa è ripresa a 35 giri dall’arrivo. La visibilità era sempre molto compromessa. Hamilton ha superato Raikkonen all’esterno salendo al quarto rango dietro Vettel, Button e Webber. Glock è tornato ai box con l’alettone anteriore danneggiato in seguito ad un contatto con un avversario. Vettel ha portato rapidamente il proprio vantaggio su Button a oltre sei secondi. Raikkonen era quinto seguito da Kovalainen e Barrichello, mentre Buemi lottava con Alonso per l’ottava piazza.

Button ha inseguito commesso un errore in una frenata e Webber ne ha approfittato per portarsi in seconda posizione dietro il compagno di squadra Vettel staccato di circa 11 secondi. Hamilton era quarto davanti a Kovalainen, Barrichello, Buemi ed Alonso che completava la top 8. Button ha reagito poco dopo ma è stato aiutato da un dritto di Webber all’ultima curva per recuperare la seconda piazza. L’australiano ha a sua volta replicato riguadagnando il secondo posto ! Alonso è riuscito dopo vari tentativi a sbarazzarsi della Toro Rosso di Buemi.

A 22 giri dalla fine l’anteriore della BMW di Kubica ha iniziato ad aprirsi sui lati forse perché le viti non erano state fissate perfettamente. Alonso ha rifornito un’ultima volta nello stesso momento ed è tornato in pista dietro Kovalainen. Vettel si è fermato a 19 tornate dall’arrivo, il tedesco è ripartito dietro Button in terza posizione. Button ha osservato l’ultimo pit-stop a 14 giri dalla fine rientrando in gara al quarto rango dietro Vettel, Webber e Barrichello. Buemi era quinto davanti a Hamilton, Kovalainen e Sutil che completava la top 8.


Photo F1-Live.com

Zoom
Mark Webber / Red Bull
Al 40° giro Vettel ha superato Button salendo in prima posizione. La traiettoria ha iniziato in quel momento ad asciugarsi, ma le Brawn hanno tenuto le gomme da pioggia nell’ultima sosta. Rosberg invece coi pneumatici intermedi girava sul ritmo dei primi. Poco dopo la pioggia è di nuovo aumentata d’intensità e Rosberg ha perso molto terreno ! Il tedesco è rientrato per montare le gomme da bagnato.

Al 49° giro Hamilton ha commesso un errore consentendo a Sutil di salire al sesto posto, ma il tedesco ha poco dopo distrutto la sua Force India in una violenta uscita di pista. Adrian è uscito da solo dal suo abitacolo rassicurando tutti sulle sue condizioni. La Red Bull alla fine ha conquistato una doppietta incredibile con Vettel davanti a Webber. Per il giovane tedesco si tratta del suo secondo successo in F1 dopo quello ottenuto a Monza nel 2008 con la Toro Rosso. Button completa il podio davanti a Barrichello, Kovalainen, Hamilton, Glock e Buemi. Button e la Brawn restano in vetta ai campionati piloti e costruttori rispettivamente, ma la Red Bull si è rifatta sotto in seconda posizione.



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