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Suzuka è un circuito molto tecnico e difficile che ospita in ogni evento grandi folle di appassionati. Il Gran Premio del Giappone è stato reinserito in calendario dal 1987, quando la Honda decise di tornare nella competizione come fornitore di motori.
Attraverso una configurazione ad otto, Suzuka presenta una varietà di curve lente e veloci. E' amata da tutti i piloti, sebbene il sorpasso fu reso virtualmente impossibile nel 1991 quando la chicane prima dei box fu resa più stretta. Questa modifica annullò infatti la miglior opportunità di attacco che c'era alla fine del rettilineo principale.
L'edizione della gara del 1987 sarà ricordata per l'incidente avvenuto durante le prove a Nigel Mansell e che tolse al britannico ogni speranza nell'ottica del titolo. Nel 1988 fu il grande Ayrton Senna ad imporsi dopo una brutta partenza, e nella stagione seguente il pilota brasiliano si urtò col compagno di squadra di allora, Alain Prost, mentre i due lottavano per la testa della gara. Nonostante Senna tagliò per primo il traguardo, venne in seguito squalificato, decisione che assegnò la vittoria alla Benetton di Alessandro Nannini.
Nel 1990 Prost e Senna lottarono nuovamente, anche se questa volta i due rivali di sempre si affrontarono militando in squadre diverse. Senna conquistò il titolo, ammettendo successivamente di aver deliberatamente causato l'incidente che eliminò Prost. Nel 1992, a Suzuka, Riccardo Patrese vinse la sua ultima gara, dopo il ritiro di Mansell. Senna s'impose nuovamente nel 1993, dominando una gara inizialmente bagnata e poi divenuta asciutta. Il pilota brasiliano fece parlare di sé prendendo a pugni il nuovo arrivato Eddie Irvine in un litigio nato in pista.
Anche l'edizione del 1994 fu spettacolare : arrivò la pioggia che causò una catena di incidenti, intervenne la safety car e la corsa fu poi fermata. Alla ripartenza Damon Hill superò Michael Schumacher andando a vincere probabilmente il GP più difficile della sua carriera.
Nel 1996 Damon Hill ottenne una vittoria emozionante che lo condusse alla conquista del titolo mondiale. L'anno seguente fu invece la volta di Michael Schumacher. Mika Hakkinen s'impose nel 1998, stagione nella quale ancora una volta il titolo si decise in Giappone. Il pilota finlandese partì dal paese del sol levante nelle stesse condizioni in cui lo fece Damon Hill due anni prima, ossia col titolo iridato in tasca, gioia che Mika riassaporò anche nel 1999 con la sua seconda corona.
Il 2000 fu un anno storico. Michael Schumacher conquistò il suo primo titolo mondiale in Rosso portando la corona a Maranello dopo 21 anni di assenza. La folla accolse con una grande ovazione il ferrarista quando tagliò il traguardo a bordo della sua Ferrari, diventando campione per la terza volta dopo i due titoli conquistati con la Benetton nel 1994 e 1995.
Nel 2001 e 2002, Suzuka si tinse di Rosso, quello della Ferrari di Michael Schumacher che conquistò la vittoria in entrambe le edizioni, ma il pilota tedesco arrivò in Giappone avendo già matematicamente il titolo in tasca. Nel 2002 si trattò addirittura di una doppietta in quanto Rubens Barrichello tagliò il traguardo in seconda posizione dietro al compagno di squadra.
Il pilota brasiliano si impose finalmente nell'edizione 2003 della gara. Il suo successo aiutò Schumacher a vincere il suo sesto titolo mondiale, grazie all'ottavo posto finale ottenuto dal tedesco. La gara fu emozionante, a maggior ragione perché il Barone Rosso rischiò seriamente il ritiro in due occasioni : una prima volta in seguito ad una collisione con la BAR-Honda di Takuma Sato ed una seconda in un'uscita di pista assieme al fratello Ralf.
Nel 2005 Schumacher andò a Suzuka essendo già campione del mondo, ma come sempre il tedesco corse per vincere ed alla fine si impose per la sesta volta sul circuito nipponico. Al secondo posto si piazzò Ralf Schumacher, mentre Jenson Button offrì alla Honda un podio nella gara di casa.
L'edizione 2005 del Gran Premio del Giappone è stata particolarmente scatenata. Mentre si pensava che Giancarlo Fisichella avesse la vittoria in tasca, è stato raggiunto dalla McLaren di Kimi Raikkonen che, dopo essere partito dalla 17° posizione in griglia, ha passato la Renault dell'italiano nell'ultimo giro ! Grazie a questa manovra, il finlandese è salito sul podio davanti a Fisichella ed Alonso e ha rinviato all'ultima gara dell'anno l'assegnazione del titolo costruttori.
La F1 torna a Suzuka nel 2009 dopo un passaggio al Fuji Speedway nel 2008.
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