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Soltanto in un'occasione dal 1950 il Gran Premio d'Italia non fu disputato a Monza. Accadde nel 1980, anno in cui la gara fu organizzata a Imola. Nel corso degli anni sono state apportate poche modifiche al circuito brianzolo, che rimane una delle piste più veloci, nonostante la costruzione di chicane degli anni '70, e dunque risulta molto dura per le vetture.
Farina vinse la prima corsa monzese del 1950, a bordo della sua Ferrari, mentre nel 1960 ci fu il primo successo americano con Phil Hill, il quale nell'occasione conquistò anche il titolo mondiale, ma soltanto dopo che il suo compagno di squadra Wolfang Von Trips e altre dodici persone rimasero uccise tragicamente in una collisione terribile. Jackie Stewart ottenne la sua prima vittoria assoluta a Monza nel 1965, mentre nel 1966 guidò una doppietta Ferrari.
Nel 1970 a Monza si ripeté la tragedia, Jochen Rindt morì infatti durante le qualifiche. Nell'anno seguente si assisté ad uno degli arrivi più spettacolari, con Peter Gethin che riuscì ad imporsi all'interno di un pacchetto di cinque vetture. Ronnie Peterson vinse nel '73, '74 e '76, ma sfortunatamente nel '78 trovò la morte sullo stesso tracciato, dopo un incidente in partenza.
Damon Hill s'impose nel 1993 e 1994, mentre l'anno seguente fu Johnny Herbert a passare per primo sotto la linea del traguardo. Nel 1996 Michael Schumacher mandò in delirio i tifosi ottenendo la prima vittoria del Cavallino in casa dal 1988. Nel 1997 fu David Coulthard a vincere. Nella stagione seguente fu nuovamente il turno di Michael Schumacher, che nello stesso weekend segnò la prima pole dell'anno.
Heinz Harald Frentzen si aggiudicò la corsa nel 1999 a bordo di una Jordan e nella stessa occasione aiutò la scuderia di Silverstone a conquistare il terzo posto tra i costruttori. L'edizione 2000 fu segnata nuovamente da una tragedia. Al primo giro un contatto che coinvolse diverse monoposto tolse la vita ad un commissario, Paolo Gislimberti, presente a bordo pista, colpito da un pneumatico impazzito. Schumacher alla fine s'impose al termine di questa tragica edizione e tutti ricordano le emozioni, espresse in lacrime, che il tedesco esternò nell'occasione : un misto di sensazioni per la scomparsa del commissario e per aver raggiunto lo stesso numero di vittorie del suo idolo Ayrton Senna.
Il Gran Premio d'Italia del 2001 fu disputato dopo gli attentati terroristici dell'11 settembre negli Stati Uniti. Tutti coloro che furono coinvolti dall'evento, dai piloti ai tifosi, vissero l'evento con tristezza. Il tutto fu aggravato dall'incidente gravissimo del quale rimase vittima Alex Zanardi nel CART ed in seguito al quale il pilota bolognese perse entrambe le gambe. L'unica nota positiva fu la prima vittoria in carriera in F1 conquistata da Juan Pablo Montoya.
Il 2002 fu un'annata trionfale per la Ferrari, che conquistò una doppietta con Rubens Barrichello al primo posto seguito da Michael Schumacher, già laureatosi campione del mondo. Nel 2003 il tedesco di Kerpen vinse una gara a Monza che gli aprì la via verso la sua sesta corona iridata. Nell'occasione si trattò del 50° successo a bordo di una vettura di Maranello. Schumacher, grazie a questo primo posto, allungò di tre lunghezze su Montoya, secondo all'arrivo, mentre Rubens Barrichello completò il podio finendo terzo ma soprattutto tenendosi dietro Kimi Raikkonen, che era anch'egli in corsa per il titolo.
Il GP d'Italia 2004 sembrava essere finito al primo giro per la Ferrari con Michael Schumacher fuori pista alla seconda curva, il tedesco si ritrovò in fondo allo schieramento, mentre Rubens Barrichello occupava la testa della corsa ma con le gomme sbagliate per le condizioni meteo. Tuttavia, 75 minuti più tardi Schumi aveva recuperato e giunse al traguardo in seconda posizione dietro il compagno di squadra Barrichello. Le due BAR-Honda di Jenson Button e Takuma Sato conquistarono rispettivamente il terzo e quarto posto.
Un anno dopo, la Ferrari soffrì a Monza. Schumacher non poté fare meglio di decimo mentre Barrichello raggiunse l'arrivo in dodicesima posizione, con un giro di ritardo sul vincitore. Fu Montoya ad imporsi dopo essere partito dalla pole position. Il colombiano precedette le due Renault di Fernando Alonso e Giancarlo Fisichella. Partito dall'undicesimo posto in griglia, Kimi Raikkonen tagliò il traguardo in quarta posizione.
E' dopo la sua vittoria del 2006 al Gran Premio d'Italia che Michael Schumacher ha annunciato il suo ritiro dallo sport. E' stato un weekend difficile per Fernando Alonso, penalizzato dopo aver bloccato Massa durante le qualifiche e ritirato nelle fasi finali della corsa a causa di un rarissimo guasto al motore. Il secondo posto è andato a Kimi Raikkonen davanti al rookie Robert Kubica, autore di un brillante primo podio con la BMW Sauber in occasione della sua terza gara.
L'edizione 2007 è stata dominata da Fernando Alonso che ha conquistato pole position e vittoria davanti a Lewis Hamilton. La Ferrari ha vissuto una domenica deludente con Massa costretto al ritiro per una rottura meccanica e Raikkonen incapace di attaccare Hamilton nelle fasi finali per la mancanza di passo da parte della sua Ferrari.
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