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Il Gran Premio di Monaco riunisce la folla più ricca del calendario e si svolge sulle vie del famoso Principato monegasco.
Il giro inizia alla Sainte Devote, sale sulla collina del Casinò, per poi scendere al Mirabeau, prima di inserirsi nel tornante Loews. Il tunnel che immette nella sezione del porto vibra al passare dei possenti V10 di F1. E' un tracciato sul quale il sorpasso è virtualmente impossibile.
La prima gara fu organizzata nel 1929 e nel 1950 era la seconda in calendario e in quell'edizione dieci macchine si urtarono in un incidente avvenuto al primo giro. Fu Fangio a passare per primo sotto la bandiera a scacchi. Risulta difficile ridurre a qualche riga la storia di questo circuito mitico però è evidente che, per varie ragioni, rimane per gli appassionati della Formula 1 una pista sulla quale vengono messe in rilievo le abilità dei piloti più che la velocità pura delle monoposto.
Stirling Moss vinse nel 1956, ma nel 57, fu coinvolto in un incidente alla chicane, fatto che offrì la vittoria a Fangio. Fu Moss a dettare legge in quest'epoca e la sua vittoria più memorabile la ottenne nel 1961 quando superò con esperienza le due Ferrari.
Molti anni più tardi, il Gran Premio di Monaco fu la prima gara disputata dopo la tragica morte di Senna del 1994. In quell'edizione s'impose Michael Schumacher e il tedesco si ripeté nel 1995. Nel 1996 Olivier Panis conquistò una vittoria sorprendente per la Prost, la sua prima ed unica in carriera. L'anno seguente fu ancora il Barone Rosso a dominare sotto la pioggia.
La McLaren di Mika Hakkinen fece gli onori nel 1998, ma nell'anno seguente fu ancora Schumacher a bordo della sua Ferrari ad imporsi. Il 2000 fu l'anno di David Coulthard, il pilota scozzese tagliò il traguardo davanti al tedesco, Rubens Barrichello e la Benetton di Giancarlo Fisichella. Nel 2001 la McLaren di Coulthard si lanciò in ultima posizione dopo essere rimasta bloccata sulla griglia e per tutta la gara David rimase bloccato da Enrique Bernoldi che difese correttamente la sua posizione. Lo scozzese si rifece nel 2002, anno in cui a Monaco ottenne la sola vittoria stagionale.
Nel 2003 Juan Pablo Montoya riaprì la corsa al titolo conquistando una grande vittoria, con sei decimi di vantaggio su Kimi Raikkonen. Michael Schumacher completò il podio.
Nel 2004 invece Jarno Trulli dominò interamente il fine settimana monegasco segnando la pole position e vincendo la corsa rimanendo al comando dal primo all'ultimo giro. Si trattò della prima vittoria in F1 del pilota pescarese, l'unica della Renault nel 2004. Jarno battagliò a lungo per mantenersi davanti a Michael Schumacher, finché il pilota tedesco fu inspiegabilmente coinvolto in un incidente con Juan Pablo Montoya nel tunnel, dietro la safety car.
Quell'edizione dell'evento fu inoltre segnata dal brutto incidente che coinvolse Ralf Schumacher e Fernando Alonso all'uscita dal tunnel, mentre lo spagnolo cercava di passare il tedesco. Per Trulli e la Renault il Gran Premio di Monaco fu un avvenimento felice in una stagione 2004 dal finale amaro.
Nel 2005 Kimi Raikkonen offrì la vittoria alla McLaren, tagliando il traguardo con un confortevole vantaggio sulle Williams di Nick Heidfeld e Mark Webber. L'edizione 2006 è stata segnata dalla controversia che ha avvolto una manovra di Michael Schumacher, che ha in qualche modo bloccato la sua Ferrari in pista alla fine delle qualifiche, impedendo a qualunque altro pilota di migliorare il proprio tempo.
Autore di una pole position criticata, Schumacher è stato costretto a lanciarsi dal fondo della griglia e non ha potuto impedire a Fernando Alonso di conquistare la vittoria. Juan Pablo Montoya è giunto secondo a bordo della sua McLaren, ottenendo il suo trentesimo ed ultimo podio in Formula 1. Sul terzo gradino è salito David Coulthard che ha offerto un primo podio alla Red Bull.
Nel 2007 è stata la McLaren a dominare sulle strade del principato. La squadra britannica ha conquistato una doppietta con Alonso davanti a Hamilton, ma quest'ultimo si è lamentato nell'occasione della strategia adottata che lo avrebbe fatto rientrare troppo presto ai box. La pioggia all'inizio della corsa 2008 ha complicato la vita a molti. Le Ferrari sono scattate dalla prima fila, ma Hamilton è riuscito ad inserirsi al secondo posto prima di toccare le barriere ed essere costretto a sostituire le gomme, mossa che lo ha aiutato in seguito perché ha potuto passare al momento giusto alle coperture da asciutto. Commettendo errori Massa e Raikkonen sono giunti rispettivamente terzo e nono, mentre Kubica ha ottenuto un bel secondo posto senza alcuna sbavatura.
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