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Lungo 4,563 km, il nuovo Fuji Speedway riaprì le sue porte nell'aprile 2005, prima di accogliere il Gran Premio del Giappone nel 2007.
Proprietà della Toyota, il circuito si trova ai piedi del Monte Fuji. Nel 1976 accolse il suo primo Gran Premio di Formula 1, l'ultima manche della stagione. Disputatasi sotto la pioggia, la corsa fu vinta da Mario Andretti al volante della sua Lotus Ford, mentre con un terzo posto in gara James Hunt (McLaren) conquistò il titolo di campione del mondo per un punto, approfittando del ritiro di Niki Lauda.
La corsa fu di nuovo disputata nel 1977 e Hunt vinse il suo ultimo Gran Premio di Formula 1 al volante della sua McLaren. L'evento, tuttavia, fu segnato dall'incidente che coinvolse Gilles Villeneuve e Ronnie Peterson e che provocò la morte di due spettatori. In seguito a quella tragedia, il circuito di Fuji fu tolto dal calendario ed il Gran Premio del Giappone fu ospitato dal 1987 al 2006 dalla pista di Suzuka, proprietà della Honda.
Grazie in parte all'impegno di Herman Tilke, il circuito di Fuji smise di accogliere gare nel 2003 e riaprì le sue porte due anni dopo.
L'anno scorso la gara è stata condizionata da piogge torrenziali che hanno costretto la direzione gara a far rimanere in pista la vettura di sicurezza per i primi 19 giri. La Ferrari ha fatto una scelta di gomme sbagliata optando per le intermedie e si è ritrovata in fondo al plotone.
Hamilton è rimasto in prima posizione davanti ad Alonso finché lo spagnolo è uscito di scena alla curva 5 a causa di un violento incidente dal quale è fortunatamente uscito senza conseguenze. Per il 2008 gli organizzatori hanno promesso un'assistenza migliore nei confronti degli spettatori che nel 2007 hanno incontrato numerose difficoltà di spostamento e di visibilità da alcune tribune.
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