Quindi ti capita di pensare di più all'evoluzione della vettura?
È strano; ci si pensa 24 ore al giorno e tutto quello che si può fare è cercare di migliorare. Non è facile progredire, anche se i miglioramenti si vedono. Basta un solo piccolo errore e si va nella direzione sbagliata, perdendo tempo. La Formula 1 è più complessa; rispetto a quanto avviene nel GP2, il team è formato da più persone e la vettura è più sensibile dal punto di vista aerodinamico; quando cambia il vento, ad esempio, la differenza è enorme. Poi si utilizzano i pneumatici scanalati, che rispetto alle gomme slick richiedono un atteggiamento diverso, quindi il lavoro da fare è tanto; però continuo a migliorare, e sono piuttosto soddisfatto di come sono andate le cose finora.
Sei impaziente di partecipare ai test di Barcellona che precedono l'inizio della stagione europea?

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Timo Glock / Toyota
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Sì. Sarà una settimana importante, perché durante i test pre–stagione di Barcellona ho trovato piuttosto difficile gestire i pneumatici al meglio; però bisogna dire che faceva abbastanza freddo, mentre non sarà così quando torneremo là. Invece Jarno si è trovato meglio con la vettura, e l'ultimo giorno dei test pre–stagione ha fatto registrare un tempo veloce sul giro. Durante questi test dovremo lavorare molto; stiamo verificando alcuni nuovi elementi aerodinamici, il primo pacchetto aerodinamico nuovo della stagione, e ogni membro della squadra dà il massimo per riuscire a colmare il gap che ci separa dai tre team di testa.
Che atmosfera si respira all'interno del team?
Tutti sono stati contentissimi dei punti ottenuti da Jarno prima in Malesia e poi in Bahrain, dove anch'io ho fatto una buona gara, nonostante i problemi al cambio verso la fine. Già a Melbourne l'ingresso di entrambe le vetture nel Q3 era stato un incentivo molto motivante; poi in Malesia e in Bahrain abbiamo dimostrato che le nostre monoposto sono davvero competitive, quindi nessuno si sta risparmiando. Dietro McLaren, Ferrari e BMW il gruppo è molto affollato, ma per ora sembra che tra questi i migliori siamo noi. I tre team di testa non sono così distanti, e noi siamo vicinissimi a Red Bull e Williams. Tutta la squadra lavora sodo, e l'ottimismo non manca.
F.B. con Toyota F1